Che cos'è l'interesse composto?
Con l'interesse composto gli interessi maturati vengono aggiunti al capitale e, dal periodo successivo, producono a loro volta interessi. Il capitale cresce quindi in modo esponenziale: più lunga è la durata, più forte è l'effetto. Con l'interesse semplice, invece, gli interessi si calcolano sempre e solo sul capitale iniziale.
La formula per un capitale senza versamenti è:
Capitale finale = C × (1 + r)^n
dove C è il capitale iniziale, r il tasso per periodo e n il numero di periodi. Con i versamenti mensili il calcolatore aggiunge ogni versamento al capitale e lo fa fruttare per il tempo restante.
Esempio: 10.000 € per 20 anni al 4%
Investi 10.000,00 € a un tasso del 4% annuo, senza ulteriori versamenti. Con capitalizzazione annuale, dopo 20 anni hai 21.911,23 €: gli interessi maturati, 11.911,23 €, superano il capitale iniziale. Con capitalizzazione mensile il capitale finale sale a 22.225,82 €, perché gli interessi vengono aggiunti più spesso.
Esempio: risparmiare 150 € al mese
Parti da 5.000,00 € e versi 150,00 € al mese per 10 anni, con un tasso del 3% e capitalizzazione annuale. Alla fine hai versato 23.000,00 € e il capitale è di 27.636,78 €: 4.636,78 € sono interessi. È il principio dei piani di accumulo: versamenti regolari e tempo lungo.
La regola del 72
Un trucco per il calcolo a mente: dividi 72 per il tasso annuo e ottieni, approssimativamente, gli anni necessari per raddoppiare il capitale. Al 4% servono circa 72 ÷ 4 = 18 anni; al 6% circa 12 anni. È una stima, ma è utile per capire in fretta l'effetto del tasso.
Rendimento reale: tasse e inflazione
Il calcolatore mostra il rendimento lordo. Nella realtà il capitale finale è più basso per due motivi:
- Tasse: gli interessi e i rendimenti finanziari sono tassati. In Italia l'aliquota ordinaria sui redditi di natura finanziaria è del 26%, con un'aliquota ridotta del 12,5% per i titoli di Stato. Sui conti correnti e sui conti deposito si paga inoltre l'imposta di bollo.
- Inflazione: se i prezzi salgono del 2% l'anno, un rendimento del 3% corrisponde a un guadagno reale di circa l'1% in potere d'acquisto.
Per una stima prudente puoi inserire un tasso già al netto di tasse e inflazione.
Capitalizzazione annuale o mensile
Con la capitalizzazione annuale gli interessi vengono accreditati una volta l'anno; con quella mensile ogni mese. A parità di tasso nominale, la capitalizzazione mensile produce un risultato un po' più alto. Controlla nelle condizioni del tuo conto deposito o del tuo investimento quale metodo si applica, e scegli l'opzione corrispondente nel calcolatore.
Il fattore tempo
Nell'interesse composto il tempo conta più del tasso. Due esempi con lo stesso tasso del 4%: chi investe 10.000 € per 10 anni ottiene circa 14.800 €, chi li lascia fruttare per 20 anni arriva a 21.911,23 €. Nei secondi dieci anni gli interessi sono quindi molto più alti che nei primi, perché maturano su un capitale più grande. Per questo iniziare presto a risparmiare, anche con piccole somme, fa una grande differenza. Viceversa, prelevare capitale o interrompere i versamenti a metà percorso riduce l'effetto della capitalizzazione. Ricorda però che rendimenti più alti comportano in genere rischi più alti: i rendimenti passati non garantiscono quelli futuri.
Domande frequenti
Come si calcola l'interesse composto?
Moltiplica il capitale per (1 + tasso) elevato al numero di anni. 10.000 € al 4% per 20 anni: 10.000 × 1,04^20 = 21.911,23 €. Con versamenti periodici il calcolo è più lungo, ma il calcolatore lo fa per te.
Che differenza c'è tra interesse semplice e composto?
Con l'interesse semplice gli interessi si calcolano solo sul capitale iniziale. Con l'interesse composto si calcolano anche sugli interessi già maturati, quindi il capitale cresce più velocemente nel lungo periodo.
In quanto tempo raddoppia il capitale?
Con la regola del 72 dividi 72 per il tasso annuo. Al 3% servono circa 24 anni, al 4% circa 18 e all'8% circa 9.
Il risultato è al netto delle tasse?
No, il risultato è lordo. Sugli interessi si applicano le imposte, in genere con un'aliquota del 26% o del 12,5% per i titoli di Stato, oltre all'eventuale imposta di bollo.
Posso inserire un tasso negativo o variabile?
Il calcolatore usa un tasso costante per tutta la durata. Per stimare scenari diversi rifai il calcolo con più tassi, per esempio uno prudente e uno ottimistico.
Ultima verifica: 06/10/2026. I risultati sono stime indicative.